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STUDIARE CINESE IN ITALIA L’ Organizzazione dei nostri corsi: L’insegnamento: · La fonetica Cinese · La conversazione · Alcuni nozioni di grammatica · I principali Ideogrammi · La scrittura in Pin Yin
Il metodo d’insegnamento è improntato alla massima duttilità e flessibilità. È prevedibile infatti che il cinese presenti per gli italiani difficoltà specifiche, che variano però sia tra studente e studente che nelle diverse fasi dello studio della lingua; all’inizio si dedicherà quindi la massima cura all’apprendimento dei toni e alla creazione delle associazioni logico-simboliche indispensabili per trasformare la memorizzazione passiva degli ideogrammi nell’avvincente scoperta dello spirito del cinese. Successivamente sarà necessario incentivare la comprensione della lingua nei diversi ambiti d’uso. Imparare a parlare è il nostro obiettivo primario: superando la meccanicità e la staticità che spesso contraddistinguono l’insegnamento del cinese, ci si concentrerà sulla lingua viva e parlata, attorno alla quale, gradualmente, senza stress e forzature, si costruiscono le altre abilità. Programma del corso:
I. Introduzione generale alla storia, la morfologia, la fonetica, il sistema tonale ed il sistema di scrittura (sia caratteri che alfabeto pinyin) della lingua cinese. II. Studio dettagliato di 300 caratteri cinesi base, comprensivo dell’identificazione e spiegazione del radicale, dell’etimologia, della forma originale e semplificata: pronuncia/e e tono/i, memorizzazione e mnemotecnica, composizione e ordine dei tratti, padronanza passiva ed attiva dei caratteri studiati. III. Nozioni elementari di grammatica della lingua cinese moderna: Introduzione alla frase semplice: la frase assertiva; la frase interrogativa e le sue diverse forme; la particella interrogativa ma. I pronomi personali. I sostituti interrogativi shenme, shei, na(r)/nali. Gli avverbi ye e dou. I verbi shi e you. I nomi propri di persona in cinese. Il gruppo nominale: aggettivi numerali, numeri, unità di misura, classificatori nominali. Gli aggettivi dimostrativi na, zhe, xie. L’uso della particella strutturale de. Localizzazione nello spazio e nel tempo. I verbi zai e qu. L’uso della particella de con gli aggettivi. Il gruppo verbale: verbo e aspetto; la particella modale le e le altre particelle modali più comuni. I verbi ausiliari hui, yao, neng, xiang, keyi, gei. I complementi verbali. IV. Pratica di conversazione libera in lingua cinese, orientata allo studio e al lavoro in Cina, con esercizi di role-playing situazionale: logistica della quotidianità, accesso ai servizi, riunioni di lavoro, conversazione d’affari.
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